Stemma abbaziale
  Stemma abbaziale

Monastero Esarchico di Santa Maria di Grottaferrata - Monaci Basiliani

Corso del Popolo, 128 - 00046 Grottaferrata (RM) - Tel. (0039) 06.945.93.09 - Fax (+039) 06.945.67.34

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La comunità monastica Basiliana che si formò intorno al grande santo padre Nilo circa cinquant'anni prima della sua morte era costituita da sessanta monaci bizantino-greci della provincia orientale dell'Italia meridionale. La fondazione dell'Abbazia di Grottaferrata precedette di pochi mesi la morte del santo e risale a cinquant'anni esatti prima degli avvenimenti del 1054, che non furono sentiti dai contemporanei come uno scisma tra Chiese. Tutti i monasteri bizantini dell'Italia meridionale tra l'VIII e l'XI secolo, pur dipendendo dal patriarcato di Costantinopoli dagli anni Trenta dell'VIII secolo - quando l'Italia meridionale fu tolta alla giurisdizione romana e attribuita a quella costantinopolitana per decisione dell''imperatore iconoclasta Leone III - non smisero mai la comunione col patriarcato romano, e tanto meno lo fecero dopo la restituzione normanna (metà XI sec).

Grottaferrata fin dal suo inizio è stata sotto la giurisdizione romana: nel 1004 l'Italia meridionale era ancora canonicamente dipendente da Costantinopoli, ma il monastero criptense, come già i numerosi monasteri greci presenti a Roma nei secoli tra l'VIII e l'XI, si trovò da subito nel territorio canonico romano. L'unica dipendenza canonicamente possibile dal punto di vista del diritto ecclesiastico bizantino risale al patriarcato romano. Quello di Grottaferrata è un Monastero romano da sempre e insieme e da sempre monastero Bizantino. La continuità di quelle antiche tradizioni non è mai venuta meno nel monastero criptense. Esso dunque è caratterizzato da due fedeltà: quella alla Chiesa romana e quella al proprio carattere bizantino risalente all'epoca della Chiesa ancora indivisa. Non siamo una comunità uniata - termine riservato alle chiese che avevano rotto la loro comunione con la Sede Apostolica di Roma e poi l'hanno ristabilita.

Il nostro Monastero costituisce un Esarcato – Abbatia Nullius Dioeceseos - immediatamente dipendente dalla Santa Sede. E' una della tre diocesi bizantine presenti in Italia, ma non è parte della chiesa italo-albanese (Arbëreshë) dell'Italia meridionale, avendo una propria storia più antica.
E' inoltre l'unico e diretto erede della chiesa italo-greca dell'Impero Bizantino presente ufficialmente nell'Italia meridionale sino al 1068, data in cui la città di Bari fu assediata dai Normanni, i quali la strapparono definitivamente ai bizantini nel 1071.

Incontro con S.S. Bartolomeo I Con molte Chiese e monasteri ortodossi noi monaci Basiliani, eredi spirituali di S. Nilo, intratteniamo rapporti fraterni di amicizia e di stima reciproca, in consapevole ed impegnativo servizio al dialogo ecumenico. Lo coltiviamo con i molteplici scambi personali e di comunità, con l'accoglienza generosa e aperta dei fratelli ortodossi che ci visitano, spesso trattenendosi come ospiti per vario tempo, e soprattutto con la preghiera, umile, insistente, fiduciosa, affidata alle mani materne della Theotòkos Hodigitria, la cui icona antica è da secoli il cuore simbolico e pulsante del nostro monastero tuscolano.

 
 

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