Stemma abbaziale
  Stemma abbaziale

Monastero Esarchico di Santa Maria di Grottaferrata - Monaci Basiliani

Corso del Popolo, 128 - 00046 Grottaferrata (RM) - Tel. (0039) 06.945.93.09 - Fax (+039) 06.945.67.34

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Il primo affrescoSul lato orientale del complesso edilizio abbaziale e, precisamente, nella parte Est del Palazzo dei Commendatari sorge la loggia cinquecentesca fatta costruire dal cardinale Alessandro Farnese (1520-89), a cui il papa Pio IV, con bolla del 20 giugno del 1564, diede in commenda l’abbazia.

Egli procurò di decorare le pareti della loggia con affreschi che rappresentassero le ultime vicende dell’antica città di Tuscolo. L’opera pittorica è anonima ma studi recenti, eseguiti su documenti della famiglia Farnese, conservati nell’archivio nazionale di Napoli, hanno permesso di ritenere quasi con certezza che l’autore degli affreschi sia stato il pittore fiammingo Cornelis Loots, oriundo di Malines, presente in Italia tra il 1563 e il 1576 e che ha operato quasi sempre a servizio dei Farnese.

Il secondo affrescoGli affreschi della loggia sono stati eseguiti dall’8 maggio al 15 luglio del 1569. Essi coprono le tre pareti della loggia e descrivono quattro momenti storici della città.

Il primo affresco riporta l’edificazione della rocca e la deliberazione di cingere d’assedio la città; nel secondo l’assedio vero e proprio; il terzo la distruzione e la fuga degli abitanti; il quarto e l’ultimo, il trasporto del SS.mo Sacramento e altri oggetti sacri.

Il quarto affrescoA riprova della paternità delle opere, dai documenti dell’archivio dei Farnese si ricava che, il 15 luglio del 1569, Cornelio Fiammingo riceve il saldo di 12 giulii e 33 soldi per ‘due quadri grandi di paesi che fatti a Grottaferrata’ finiti in quello stesso anno; per quelli stessi lavori, iniziati l’8 maggio precedente, aveva ricevuto un acconto di 10 giulii il 20 giugno dello stesso anno).

 

 
 

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